
Openseat è un gestionale di prenotazioni open source e self-hosted, pensato per associazioni no-profit che organizzano eventi, laboratori e attività a numero di posti limitato. Ogni associazione ha una home page pubblica con logo, nome e descrizione personalizzabili direttamente dall’admin tramite un piccolo editor rich-text, come nell’esempio qui sopra per “L’Ontano - La Ca’ di Asu APS”, un’associazione che offre attività assistite con gli asini.
L’iscrizione a socio avviene tramite un modulo pubblico multi-step, pensato per rispettare gli obblighi di una APS italiana (responsabilità genitoriale, consenso immagini): le bozze sopravvivono a una connessione persa e scadono dopo trenta giorni. Da socio, si può prenotare un posto a un evento verificando la propria identità con email e codice fiscale, estendendo la prenotazione anche ai familiari.
Il registro soci raccoglie ogni domanda inviata, pronto per essere messo a verbale dal consiglio direttivo ed esportabile in CSV per il commercialista o la dichiarazione annuale. A mezzanotte del giorno di un evento, la lista dei prenotati viene inviata via email all’associazione: una checklist pronta all’uso per chi è al banco d’ingresso, senza bisogno che nessuno se la ricordi di chiedere.
Tecnicamente è costruito su Django con HTMX per le interazioni dinamiche senza ricaricare la pagina, Alpine.js per lo stato lato client e Tailwind CSS + DaisyUI per l’interfaccia, con temi personalizzabili per ogni associazione ospitata. È distribuito come container singolo, senza dipendenze SaaS esterne e senza che i dati lascino l’organizzazione.






